Bordeaux sta attuando una netta svolta nella sua strategia di bilancio mentre il consiglio comunale ha presentato lunedì nuove linee guida per limitare la crescita della spesa. Eletto nel marzo, il nuovo sindaco Thomas Cazenave del partito Renaissance sta dando seguito alle promesse elettorali per affrontare un debito municipale che ha raggiunto i 413 milioni di euro alla fine del 2025 sotto il suo predecessore, l'ecologista Pierre Hurmic, secondo i dati della società di consulenza EY.
Il nuovo esecutivo prevede di contenere l'aumento delle spese operative all'1,7%, una riduzione significativa rispetto all'aumento del 4,7% registrato sotto la precedente maggioranza. La strategia comporta anche la limitazione dell'indebitamento e il contenimento dei livelli di investimento. Cazenave ha descritto i sei anni precedenti come un periodo di "gestione finanziaria insostenibile" in cui il debito è esploso del 92% mentre le riserve sono crollate. Ha dichiarato che riprendere il controllo è essenziale per ripristinare la libertà d'azione della città e continuare a investire nelle aree richieste dai residenti.
L'amministrazione si è prefissata l'obiettivo di portare l'orizzonte di rimborso del debito della città al di sotto della soglia di allarme dei 12 anni entro il 2029. Per raggiungere questo obiettivo, il team del sindaco Cazenave ha dato priorità a tre settori chiave: l'assistenza alla prima infanzia, l'istruzione e la sicurezza quotidiana. A queste aree sono destinati 600 milioni di euro di investimenti distribuiti durante tutto il mandato. Louis Fleury, assessore alle finanze, ha sottolineato che questa disciplina finanziaria non è un ostacolo, ma piuttosto una garanzia per ricostruire i margini di risparmio e preservare la capacità decisionale per il futuro.
Questo approccio fiscale rigoroso è considerato necessario poiché Bordeaux potrebbe non essere in grado di fare affidamento sul supporto di Bordeaux-Métropole, che sta anche attuando un piano di salvataggio a causa dei suoi elevati livelli di debito. Inoltre, si prevede che la legge finanziaria preliminare del 2027 includa significativi tagli al bilancio che impatteranno negativamente sui comuni.
Fonti: Le Figaro.