Il primo ministro belga Bart de Wever ha formalmente presentato le sue dimissioni al Re Filippo questo lunedì dopo che la coalizione di governo non è riuscita a raggiungere un accordo sul bilancio nazionale. Il Palazzo Reale ha confermato in una dichiarazione che il Primo Ministro ha presentato le sue dimissioni a seguito del fallimento delle negoziazioni sul bilancio, ma ha notato che il Re ha mantenuto la decisione in sospeso.
Il Re Philippe inizierà le consultazioni con i leader dei partiti che formano la maggioranza di governo a partire da martedì. Secondo il palazzo, il Primo Ministro sarà ricevuto nuovamente dal Re venerdì 6 novembre per discutere ulteriormente della situazione. Le dimissioni arrivano dopo mesi di divisioni all'interno della coalizione riguardo alle misure necessarie per affrontare un deficit di bilancio di dieci miliardi di euro.
Nella sua dichiarazione, il Re Philippe ha espresso rammarico per la mancanza di un accordo che avrebbe fornito al paese un bilancio credibile in grado di far fronte alle sfide attuali. Ha sottolineato che, in un contesto caratterizzato da forti incertezze geopolitiche e significative sfide economiche, il Belgio non può permettersi una crisi politica prolungata. Il monarca ha fatto appello al senso di responsabilità di tutte le parti coinvolte, esortandole a dare priorità all'interesse generale e allo spirito di compromesso.
Bart de Wever è entrato in carica come Primo Ministro il 3 febbraio 2025, guidando una coalizione di governo composta da cinque partiti.
Fonti: Observador.