Martedì 3 novembre, un tribunale di San Paolo ha emesso un’ingiunzione preliminare che vieta a Meta di raccogliere o utilizzare, senza autorizzazione, materiale pubblicato da organizzazioni giornalistiche affiliate a tre associazioni di categoria brasiliane. Il divieto riguarda anche l’utilizzo di tale materiale per sviluppare o addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

La decisione è stata presa a seguito di un’azione legale intentata dall’Associazione nazionale dei giornali (ANJ), dall’Associazione brasiliana degli emittenti radiofoniche e televisive (ABERT) e dall’Associazione nazionale degli editori di riviste (ANER) in merito alle condizioni commerciali proposte da Meta. Il giudice Guilherme Madeira Dezem ha sospeso parte delle condizioni, la cui entrata in vigore era prevista per il 20 novembre.

Le regole proposte avrebbero consentito ai programmi automatizzati di Meta di accedere, copiare, archiviare e analizzare articoli, fotografie, video e altri materiali pubblicati sui siti web delle testate. L’ingiunzione impone inoltre a Meta di mantenere operativi, senza blocchi o restrizioni, gli account, le pagine e gli strumenti delle testate associate che rifiutano le nuove condizioni.

Il tribunale ha rilevato indizi di possibili violazioni del diritto d’autore e abusi contrattuali, ritenendo che la riproduzione e lo sfruttamento commerciale di contenuti protetti richiedano l’autorizzazione dei titolari dei diritti. La violazione dell’ingiunzione comporta una sanzione giornaliera di 1 milione di R$, fino a un massimo di 100 milioni di R$.

Meta ha dichiarato a CNN Brasil che non avrebbe commentato la decisione. Il 28 ottobre, il portavoce dell’azienda Andy Stone aveva affermato che Meta attribuiva valore ai propri partner editoriali e non intendeva modificare le proprie politiche senza un’ampia consultazione con i gruppi e i leader del settore. Ha aggiunto che, se le consultazioni fossero proseguite oltre il 20 novembre, l’azienda avrebbe rinviato l’attuazione delle condizioni aggiornate, lasciando nel frattempo in vigore quelle esistenti.

Fonti: CNN Brasil.