L’aumento dei prezzi del gas, dell’elettricità e del gasolio da riscaldamento mette sotto pressione i bilanci familiari in Francia e rende più difficile per alcune persone partecipare alla transizione energetica, secondo il mediatore nazionale per l’energia. Più di una famiglia su tre ha avuto difficoltà a pagare almeno alcune bollette energetiche, rispetto al 18% del 2020, secondo gli ultimi risultati del barometro Energie-info, pubblicati martedì 3 novembre.

Il mediatore Bernard Doroszczuk ha affermato che le difficoltà finanziarie possono impedire alle famiglie di investire in misure che elettrificherebbero i loro consumi energetici. Chi subisce una diminuzione del potere d’acquisto ha meno possibilità di sostenere i costi iniziali, compresi quelli di una pompa di calore o di un’auto elettrica, anche quando tali cambiamenti potrebbero alla fine ridurre le bollette.

Le persone sotto i 35 anni sono particolarmente colpite. Il barometro ha rilevato che il 55% di questa fascia d’età ha difficoltà a pagare le bollette energetiche, contro il 34% della popolazione francese nel complesso. Il rapporto evidenzia inoltre il disagio termico sia in inverno sia in estate, e Doroszczuk ha chiesto che continui l’assistenza alle famiglie a basso reddito, compreso il sostegno per migliorare l’isolamento delle abitazioni.

Il mediatore ha espresso preoccupazione anche per i certificati di risparmio energetico, che incidono sulle bollette in tutto il Paese. A suo avviso, le famiglie con maggiori risorse finanziarie sono in una posizione migliore per finanziare interventi di isolamento ed elettrificazione e beneficiare del sostegno collegato ai certificati. Ha suggerito di valutare nuove forme di assistenza, potenzialmente finanziate dai risparmi generati dopo i lavori di isolamento, avvertendo che, senza interventi, la transizione potrebbe lasciare indietro alcune famiglie.

Fonti: Le Figaro.