L’emittente pubblica cinese CCTV non ha trasmesso domenica la partita del Real Madrid contro il Racing de Santander, nonostante le scuse di Kylian Mbappé, della Liga e del club spagnolo. L’emittente ha esteso il boicottaggio a tutte le squadre spagnole durante il fine settimana, mentre la piattaforma digitale Migu ha trasmesso nove delle dieci partite della giornata di Liga. L’unica eccezione è stata il Real Madrid, il cui risultato è stato omesso anche dal sito di Migu.

Il sito sportivo di CCTV ha rimosso La Liga dal menu delle competizioni e ora presenta campionati di Inghilterra, Germania, Francia e Italia. Ha inoltre ritirato vecchi filmati e partite differite del Real Madrid, mantenendo invece i contenuti che coinvolgono altri club spagnoli, tra cui Barcellona e Atlético de Madrid.

Ora l’attenzione si sposta sulla Champions League, i cui diritti di trasmissione in Cina appartengono a iQiyi Sports. Il programma della piattaforma include le partite europee di Barcellona, Atlético de Madrid, Betis e Villarreal, ma non elenca la partita di mercoledì del Real Madrid contro l’AEK Atene. Questa omissione suggerisce che la partita potrebbe non essere trasmessa in streaming, sebbene le informazioni disponibili non lo confermino in modo definitivo.

Il boicottaggio è seguito alla diffusione virale in Cina di un video modificato che coinvolgeva Mbappé. Nel filmato, registrato mesi prima, il giocatore faceva riferimento a un “dittatore cinese” non nominato; un’immagine aggiunta che combinava il suo volto con quello di Mao Zedong lasciava pochi dubbi sul bersaglio. Successivamente CCTV e altre piattaforme hanno rimosso i contenuti che mostravano il giocatore del Real Madrid. Anche le aziende che utilizzavano la sua immagine in Cina, tra cui On, Nike e Dior, hanno ritirato il materiale correlato, temendo un boicottaggio dei consumatori.

La decisione di Migu di continuare a trasmettere la maggior parte delle partite della Liga è significativa per la presenza della competizione in Cina. La piattaforma, che si concentra principalmente sulla trasmissione sportiva in streaming, appartiene a China Mobile, la maggiore società di telecomunicazioni del Paese. Il principale accordo commerciale della Liga in Cina è stato firmato con Migu per quattro stagioni, anche se il suo valore non è stato reso noto. José Antonio Cachaza, ex responsabile della Liga in India, ha dichiarato che “sono in gioco cento milioni di euro”.

Durante la partita Racing-Real Madrid, CCTV5 ha invece trasmesso una partita del campionato francese tra Strasburgo e Auxerre, mentre CCTV5+ ha mandato in onda una partita della Coppa del Mondo femminile Under 17 tra Corea del Nord e Stati Uniti. Alcuni osservatori considerano comunque più importante la sopravvivenza della Liga sulle piattaforme di streaming rispetto alla sua assenza dalla televisione di Stato, poiché molti tifosi cinesi seguono le partite sui loro telefoni cellulari.

La controversia ha inoltre riacceso le proteste di alcuni tifosi cinesi riguardo a precedenti episodi associati al Real Madrid. Tra questi figurano una canzone offensiva che sarebbe stata cantata dal nipote dell’ex presidente del club Lorenzo Sanz durante un’intervista fuori da Wembley due anni fa, e un post sui social media del difensore Dean Huijsen che derideva i tratti del viso asiatici. Anche la formulazione utilizzata dal Santiago Bernabéu per un minuto di silenzio tenuto ad agosto, con riferimento alle vittime in “Nepal e Tibet” invece che in Nepal e Cina, è stata citata nelle critiche.

Fonti: La Vanguardia.