Una conferenza del deputato de La France Insoumise (LFI) Raphaël Arnault, inizialmente prevista per giovedì a Lione, si terrà invece venerdì 6 novembre in un bar di Villeurbanne, nel dipartimento del Rodano. Arnault ha annunciato il cambiamento martedì 3 novembre, dopo che un municipio di quartiere di Lione ha annullato la prenotazione di una sala pubblica per motivi di sicurezza.
Arnault e la deputata del Rodano Anaïs Belouassa-Cherifi hanno dichiarato congiuntamente che sarebbero stati presenti per riaffermare che Lione e l’area circostante sono luoghi di antifascismo e di resistenza all’estrema destra. Hanno invitato la prefettura ad adottare le misure necessarie per tutelare sia la libertà di riunione sia la sicurezza dei partecipanti.
L’evento era stato pubblicizzato come una discussione sul libro di Arnault, «Antifasciste», e avrebbe dovuto svolgersi il 5 novembre in una struttura comunale nell’8º arrondissement di Lione. La città ha dichiarato che il municipio di quartiere aveva annullato la prenotazione a causa dei rischi legati allo svolgimento dell’evento nel giorno di una protesta contro l’aumento del costo della vita e perché non era in grado di garantire le necessarie condizioni di sicurezza. Ha inoltre affermato di restare impegnata a favore della libertà di espressione.
I deputati hanno criticato l’annullamento, sostenendo che il municipio di Lione avesse agito su richiesta dell’estrema destra. Gli avvocati di Belouassa-Cherifi avevano dichiarato in precedenza che la conferenza si sarebbe tenuta in un’altra sede, richiamando la libertà di riunione in quanto diritto costituzionale fondamentale.
L’annuncio arriva dopo che Arnault è stato interrogato dalla polizia antiterrorismo francese nell’ambito di un’indagine sull’uccisione di Quentin Deranque, un giovane attivista nazionalista di Lione, picchiato a morte il 14 febbraio. Nel caso sono state incriminate quattordici persone per omicidio o complicità, tra cui collaboratori di Arnault, uno dei quali è un assistente parlamentare.
Fonti: Le Monde.