Le carceri francesi ospitavano 90.937 persone il 1° ottobre, la cifra più alta mai registrata, secondo le statistiche pubblicate dal Ministero della Giustizia lunedì 2 novembre. L’aumento avviene in un contesto di persistente sovraffollamento in tutto il sistema penitenziario.

La popolazione carceraria è aumentata del 7,2% in un anno, passando dagli 84.862 detenuti del 1° ottobre 2025. Nello stesso periodo, il numero di posti operativi è cresciuto dell’1,5%, raggiungendo quota 63.452. A causa della carenza di letti, 8.959 materassi sono stati collocati sul pavimento, con un aumento del 52% rispetto all’anno precedente.

Il tasso di occupazione ha raggiunto il 178% nelle carceri circondariali, che ospitano persone in attesa di processo e quelle condannate a pene brevi. Nel complesso, il sovraffollamento si è attestato al 143,3%.

Il Consiglio d’Europa ha espresso preoccupazione per le condizioni delle carceri francesi all’inizio di quest’anno, avvertendo del rischio che potessero trasformarsi in un “magazzino umano”. Il suo rapporto ha evidenziato il sovraffollamento, le cattive condizioni e la violenza.

Nella sua relazione finale, l’ex controllore generale dei luoghi di privazione della libertà Dominique Simonnot ha descritto la situazione in primavera come una “catastrofe penitenziaria”. Ha affermato che il sovraffollamento era endemico e aggravato da strutture obsolete e insalubri e da una cronica carenza di agenti penitenziari. Simonnot ha inoltre criticato l’assenza di una misura nazionale capace di contenere il sovraffollamento.

Pierre Coppey, ex dirigente di Vinci Autoroutes, dovrebbe succedere a Simonnot come controllore generale dei luoghi di privazione della libertà, previa approvazione da parte delle commissioni per gli affari giuridici del Senato e dell’Assemblea nazionale. Dovrà essere ascoltato dalle commissioni mercoledì.

Il Ministero della Giustizia prevede di aggiungere 3.000 posti attraverso carceri modulari, considerate meno costose. La metà di queste strutture è in costruzione e la prima dovrebbe essere aperta a Troyes entro la fine dell’autunno, secondo l’amministrazione penitenziaria.

Dei 15.000 posti carcerari aggiuntivi previsti da un programma nazionale avviato nel 2018, poco più di 8.000 erano stati consegnati entro la metà di ottobre, secondo i dati forniti dall’amministrazione penitenziaria all’Agence France-Presse.

I dati del Consiglio d’Europa per il 2025 collocavano la Francia tra i Paesi europei con la più alta densità carceraria, a pari merito con la Turchia con 131 detenuti ogni 100 posti.

Fonti: Le Monde.