La ministra tedesca della Giustizia Stefanie Hubig ha presentato un disegno di legge volto a rafforzare il diritto penale in materia di reati sessuali e a migliorare la protezione delle donne. La proposta include modifiche alle pene, ai termini di prescrizione e alla definizione di molestia sessuale.
Secondo il progetto, le molestie sessuali attraverso un’espressione o un gesto a sfondo sessuale potrebbero diventare un reato autonomo quando siano idonee a intimidire o a fare pressione su un’altra persona. Tale condotta potrebbe essere punita con una pena detentiva fino a un anno o con una multa.
La proposta aumenterebbe inoltre le pene minime per i reati sessuali commessi congiuntamente da più persone. Lo stupro di gruppo e le aggressioni sessuali commesse congiuntamente sarebbero punibili con almeno cinque anni di reclusione. La pena minima per un’aggressione sessuale o una coercizione sessuale commessa congiuntamente passerebbe da due a tre anni. Una pena minima di cinque anni si applicherebbe anche quando uno stupro provoca una gravidanza.
Il progetto propone inoltre un termine di prescrizione uniforme di 20 anni per lo stupro e le aggressioni sessuali commesse congiuntamente. Secondo la legge attuale, il termine può essere di appena cinque anni a seconda delle circostanze. Il ministero ha dichiarato che il periodo più lungo affronterebbe anche i casi in cui le vittime vengono drogate con sostanze chimiche e denunciano il reato molto più tardi, per esempio dopo la comparsa di materiale video.
Hubig ha dichiarato che lo stupro dovrebbe rimanere perseguibile e punibile molti anni dopo il suo verificarsi. Ha descritto le molestie sessuali e la violenza sessualizzata come un problema grave che colpisce troppe donne nella vita quotidiana, a casa, online o negli spazi pubblici.
Il progetto è stato inviato ai Länder tedeschi e alle associazioni per un parere. Potranno presentare le loro osservazioni entro il 30 novembre, dopodiché il governo federale esaminerà la proposta.
Fonti: Tagesschau.