La psoriasi è nota per le chiazze rosse, la desquamazione e il prurito, ma la malattia infiammatoria cronica e non contagiosa può interessare tutto il corpo. Secondo CNN Brasil, è associata a un rischio più elevato di obesità, pressione alta, diabete e malattie cardiovascolari, soprattutto nei casi da moderati a gravi.
La condizione è legata ad alterazioni del sistema immunitario. Sulla pelle, questo processo accelera il rinnovamento cellulare, portando ad accumulo sulla superficie e alla comparsa delle lesioni caratteristiche. Oltre la pelle, la psoriasi è collegata a cambiamenti metabolici come obesità, diabete e alterazioni dei livelli di colesterolo e trigliceridi, nonché a malattie cardiovascolari e altre condizioni infiammatorie. L'artrite psoriasica, che colpisce circa un terzo delle persone con psoriasi, causa infiammazione delle articolazioni.
Ricardo Romiti, dermatologo e coordinatore dell'Ambulatorio per la Psoriasi dell'Hospital das Clínicas da Faculdade de Medicina da Universidade de São Paulo, ha affermato che la psoriasi può comparire a qualsiasi età, sebbene sia frequente tra i giovani adulti, e colpisce circa l'1,3% dei brasiliani. «La psoriasi non è solo una malattia della pelle. L'infiammazione persistente può interessare altri organi e sistemi, aumentando il rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari, soprattutto nei pazienti con casi da moderati a gravi», ha detto.
La salute mentale è un altro impatto importante. Le lesioni visibili, la desquamazione e il pregiudizio possono influire sull'autostima e sulle relazioni sociali, contribuendo all'isolamento, all'ansia e alla depressione. Romiti ha osservato che le persone con psoriasi spesso riferiscono discriminazione perché altri credono erroneamente che la malattia sia contagiosa. Esistono anche disagi quotidiani, come la desquamazione visibile sui vestiti che può interferire con le attività dei pazienti. Aumentare la consapevolezza è quindi essenziale per combattere lo stigma e rafforzare l'importanza della cura. Chiarire che la psoriasi non è contagiosa aiuta a ridurre il pregiudizio, mentre le informazioni sulle sue diverse manifestazioni e sui possibili impatti aiutano i pazienti a cercare un follow-up adeguato.
La diagnosi è principalmente clinica, effettuata da un dermatologo sulla base della valutazione delle lesioni e della storia del paziente. Sebbene non esista una cura, la psoriasi può essere controllata con un'assistenza adeguata. Il trattamento deve essere individualizzato, considerando la gravità della malattia e le caratteristiche di ciascun paziente. Nei casi lievi, possono essere indicati emollienti e farmaci topici come unguenti, nonché un'esposizione guidata al sole. I casi da moderati a gravi possono richiedere fototerapia o farmaci sistemici orali o iniettabili che agiscono su diversi meccanismi coinvolti nel processo infiammatorio. A seconda delle esigenze di ciascun paziente, specialisti come reumatologi ed endocrinologi dovrebbero essere coinvolti per valutare e gestire possibili malattie associate.
Tra le terapie disponibili vi sono farmaci orali che regolano la risposta infiammatoria, come gli inibitori della PDE4. Questa opzione amplia le possibilità di trattamento e può essere adatta a determinati pazienti in base alle caratteristiche della malattia e alla valutazione medica. La scelta deve considerare i benefici attesi, il profilo di sicurezza e le esigenze individuali di ciascun paziente.
Fonti: CNN Brasil.