Le infrastrutture del Brasile sono state valutate al di sotto dello standard atteso per una nazione delle sue dimensioni economiche e territoriali, secondo il più recente indice Infra-BR pubblicato dal Consiglio Federale degli Ingegneri e degli Agronomi (Confea). Il paese ha ottenuto un punteggio di 56,92 su una scala che va da 0 a 100, una valutazione che copre tutte le 27 unità federative.
Vinicius Marchese, presidente del Confea, ha caratterizzato il risultato come basso, tracciando un paragone con la valutazione accademica in cui un punteggio inferiore alla media significherebbe non essere promossi. Ha sottolineato che, sebbene le dimensioni continentali del Brasile presentino sfide, queste difficoltà avrebbero già dovuto essere superate e non giustificano la situazione attuale. Marchese ha dichiarato che il problema non è una mancanza di risorse, bensì un fallimento nel dare priorità allo sviluppo infrastrutturale.
La relazione evidenzia significative disparità tra gli stati e identifica aree specifiche che guidano il punteggio nazionale. La mobilità, che comprende logistica e trasporti su strada, aria e porti, ha registrato la performance più bassa con 53,84 punti. Al contrario, l'asse energia e connettività ha ottenuto un risultato più elevato di 61,82 punti.
L'indice Infra-BR è stato costruito utilizzando fonti di dati ufficiali e valuta sei dimensioni: acqua, servizi igienico-sanitari di base, mobilità, energia e connettività, benessere sociale, ambiente e resilienza. Queste categorie comprendono oltre 60 indicatori relativi a copertura, qualità, efficienza e accesso ai servizi. Marchese sostiene l'utilizzo di questi punti dati per guidare gli investimenti e rendere responsabili i gestori pubblici.
I servizi igienico-sanitari di base sono stati identificati dal presidente del Confea come una priorità critica, notando che la mancanza di accesso compromette le opportunità di vita e influisce sulle prestazioni scolastiche dei bambini. Ha inoltre chiamato a un maggiore allineamento tra governi federali, statali e municipali per affrontare i deficit infrastrutturali esistenti.
Fonti: CNN Brasil.