Il governo francese ha annunciato aiuti finanziari per i proprietari di legname nelle Landes e nei Pirenei Atlantici i cui alberi sono stati abbattuti e poi sottoposti a fermo nell’ambito degli sforzi per contenere il nematode del pino, un parassita che attacca le conifere. Un decreto pubblicato martedì stanzia 200.000 € per il programma.
Gli aiuti mirano a compensare le perdite subite a partire dal 5 novembre 2025, quando il legname è stato sottoposto a restrizioni amministrative. L’importo sarà calcolato in base alla differenza tra il prezzo di vendita previsto e quello finale, entro un limite massimo per ciascun beneficiario. È possibile presentare domanda fino al 15 dicembre 2026.
L’operazione di contenimento è iniziata dopo il rilevamento del primo caso a Seignosse, nelle Landes, nel novembre 2025. Le misure comprendono l’abbattimento dei pini entro 500 metri dalle conifere infette e la rimozione degli alberi morti da una zona cuscinetto di 20 chilometri.
Secondo un bollettino dell’autorità regionale per l’agricoltura pubblicato il 29 ottobre, l’area soggetta alle restrizioni si estende ora su 461.800 ettari. Il 20 e 21 ottobre sono stati rilevati sei nuovi focolai a Saint-Étienne-d’Orthe, nelle Landes, e ad Artiguelouve, Biron, Castillon, Cescau e Lons, nei Pirenei Atlantici.
Al 28 ottobre, nelle foreste erano stati abbattuti 18.294 alberi identificati, mentre circa altri 40 erano stati rimossi da giardini, spazi verdi e infrastrutture paesaggistiche. La cifra non comprende il taglio raso nella zona infetta di Seignosse né la distruzione degli alberi contaminati.
Fonti: Le Figaro.