Quasi nove mesi dopo il lancio di un’operazione israelo-americana in Iran, Donald Trump minaccia di riprendere l’offensiva dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, previste per martedì 3 novembre. L’Iran ha avvertito che qualsiasi nuovo attacco americano provocherebbe una «risposta immediata».

La possibilità di una ripresa dell’azione militare emerge nonostante le critiche interne alla gestione del conflitto da parte di Trump. Molti americani accusano il presidente di aver iniziato la guerra e mettono in dubbio le conseguenze che essa ha avuto sui prezzi.

Il rinnovato interesse per l’Iran è analizzato da Sébastien Boussois, esperto di scienze politiche e direttore dell’Istituto geopolitico europeo, associato al Cnam di Parigi. Boussois è anche autore di «Donald Trump, retour vers le futur», pubblicato da Mareuil.

Fonti: RFI.