Un nuovo libro intitolato "Vous êtes tous trop durs avec moi" (Siete tutti troppo duri con me) dell'editorialista Françoise Degois espone una serie di messaggi privati scambiati tra lei e il presidente francese Emmanuel Macron nel corso di un periodo di due anni. La pubblicazione, che Le Figaro ha recensito in anteprima prima della sua uscita prevista per il 5 novembre, offre uno sguardo sui pensieri non filtrati del Presidente inviati tramite l'app di messaggistica criptata Telegram, spesso tarda la notte.

A differenza del suo predecessore François Hollande, che concedeva frequentemente interviste successivamente raccolte in libri come "Un président ne devrait pas dire ça", Macron ha generalmente mantenuto le distanze dalla stampa. Tuttavia, il nuovo lavoro rivela che intrattiene una corrispondenza scritta abbondante con specifici corrispondenti. Sebbene il filosofo Bernard-Henri Lévy abbia precedentemente discusso scambi notturni simili nel suo libro del 2025 "Nuit blanche", Degois offre una prospettiva distinta in quanto editorialista chiaramente impegnata a sinistra.

I messaggi rivelati ritraggono un Presidente che difende vigorosamente le sue scelte ed esprime indignazione contro i critici, utilizzando un linguaggio forte come "mabouls" (pazzi) e "salopards" (canaglie). Oltre a queste esplosioni, la corrispondenza evidenzia anche l'ansia sottostante di Macron riguardo alla potenziale ascesa del Rassemblement National (RN) al potere nel 2027. Il libro tocca argomenti sensibili tra cui le sue dimissioni, il mezzo d'informazione CNews, i ricchi e la sua vita dopo la politica.

Fonti: Le Figaro.