Max Verstappen ha vinto il Gran Premio del Messico domenica, la sua terza vittoria stagionale e la terza in quattro gare. Il pilota della Red Bull ha resistito a Lewis Hamilton dopo una ripartenza e ha ottenuto il suo settimo podio consecutivo da quando la stagione è ripresa.

La gara è stata anche l'occasione per la conferma del titolo di Kimi Antonelli. Il ventenne italiano è diventato il più giovane campione del mondo della storia chiudendo terzo, un risultato che gli ha assicurato la corona. Aveva bisogno di chiudere nono o meglio e ha ottenuto il suo sedicesimo podio in 19 gare stagionali, terminando dietro la Ferrari di Hamilton e la Red Bull di Verstappen.

Antonelli è partito quarto e ha costruito la sua gara con pazienza prima di sfruttare le circostanze. È passato in terza posizione alla ripartenza superando Charles Leclerc, dopo un'interruzione di mezz'ora causata dal violento incidente di Valtteri Bottas. Antonelli ha detto di essere senza parole e orgoglioso di condividere il podio con campioni come Hamilton e Verstappen.

Leclerc aveva precedentemente preso il comando dopo un sorpasso al limite sul compagno di squadra al primo giro che è stato penalizzato, e in seguito è scivolato indietro dopo aver scontato una penalità di cinque secondi. Verstappen ha poi preso il controllo ed è rimasto davanti, con il suo ingegnere Giampiero Lambiase che lo esortava a trovare la sua magia messicana. Verstappen aveva già vinto cinque volte al Foro Sol.

Hamilton è partito dalla sua 105ª pole in carriera, la prima in rosso Ferrari, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Ha descritto l'esito come agrodolce dopo un duro scontro con Leclerc alla partenza e ha detto che ci sarebbe dovuta essere una spiegazione interna. Hamilton puntava alla seconda vittoria stagionale dopo Barcellona e ha mancato l'occasione di guadagnare terreno nella lotta per il secondo posto in campionato, posizione occupata da George Russell.

Russell ha chiuso sesto dopo una partenza caotica in cui ha spinto Isack Hadjar in testacoda e ha ricevuto una pesante penalità. Hadjar è terminato 12°, fuori dai punti e due posizioni dietro Pierre Gasly, il cui decimo posto con l'Alpine gli ha assicurato l'ultimo punto.

Fonti: Le Figaro.