Vincent Lévita, presidente del fondo di investimento InfraVia, ha lanciato un monito ai futuri leader francesi riguardo alla necessità di dissipare i dubbi degli investitori sulla solidità economica della nazione. Intervistato dal quotidiano Le Figaro, Lévita ha sottolineato che il potere d'acquisto e la competitività per l'anno 2040 sono determinati dalle azioni intraprese oggi.
La discussione è sorta nel contesto delle rivolte del 17 ottobre, che hanno già causato un calo dei consumi e del turismo. Quando interrogato su eventuali ulteriori ripercussioni sull'economia reale, Lévita ha notato che si è aperto un periodo di incertezza che copre i fronti finanziario, economico e sociale fino alle prossime elezioni. Ha confermato che questi eventi avranno probabilmente conseguenze nei prossimi sei mesi, sebbene abbia dichiarato che rimane incerto se produrranno effetti a lungo termine pesanti sull'economia di domani.
Lévita ha sottolineato che la sua società si concentra sugli investimenti in asset e tendenze a lungo termine, specificamente infrastrutture, metalli critici e tecnologia. Sebbene gli eventi a breve termine non possano essere ignorati quando si cristallizzano, ha sostenuto che l'orizzonte non deve essere dimenticato perché il breve termine del futuro viene preparato oggi. Ha enfatizzato che i futuri leader devono affrontare questi rischi per garantire che il paese rimanga attraente per gli investimenti a lungo termine.
Fonti: Le Figaro.