Mentre si avvicina la Giornata Mondiale del Risparmio, l'analista finanziario Pedro Lino sottolinea che, sebbene i portoghesi riconoscano l'importanza del risparmio, permane un divario critico nel modo in cui gestiscono questi fondi accumulati. Per decenni, l'abitudine culturale è stata quella di dare priorità ai depositi bancari e ai prodotti a capitale garantito, come i Piani Pensionistici Personali (PPR) garantiti, guidati da un forte desiderio di sicurezza finanziaria. Tuttavia, Lino avverte che lasciare denaro inattivo in questi strumenti può portare a un'erosione silenziosa del valore nel tempo a causa dell'inflazione, che riduce il potere d'acquisto anche se l'importo nominale sul conto rimane invariato.

Per illustrare questo rischio, Lino spiega che 10.000 euro detenuti in un conto corrente non remunerato con un tasso di inflazione annuale del 3% manterrebbero il loro valore facciale dopo dieci anni, ma possiederebbero solo il potere d'acquisto di circa 7.400 euro. Questo rappresenta una perdita del 26% nel valore reale, un costo che non appare negli estratti conto ma che impatta significativamente su ciò che gli individui possono acquistare. Di conseguenza, la sfida principale si è spostata dal semplice incoraggiamento al risparmio all'educazione dei cittadini su come investire efficacemente per contrastare questa pressione inflazionistica.

Per le famiglie che affrontano budget stretti, Lino consiglia di invertire l'abitudine comune di spesa di risparmiare solo ciò che avanza dopo le spese. Invece, suggerisce da parte una piccola porzione del reddito immediatamente al ricevimento dello stipendio, anche se si tratta di soli 20 o 30 euro al mese. Prima di impegnarsi in investimenti a lungo termine, è fondamentale stabilire un fondo di emergenza che copra tre a sei mesi di spese essenziali per evitare la necessità di liquidare gli investimenti durante le fasi di calo del mercato. Lino nota che l'inerzia è spesso il più grande ostacolo, tuttavia le soluzioni moderne consentono di aprire conti di investimento con contributi mensili a partire da soli 10 euro.

Una volta assicurata una riserva di emergenza, i risparmi dovrebbero essere allocati in base a obiettivi finanziari specifici e orizzonti temporali. Gli obiettivi a breve termine, come l'acquisto di un'auto entro un anno, richiedono strumenti che diano priorità alla sicurezza e alla liquidità. Al contrario, gli obiettivi a lungo termine come la pensione o l'istruzione dei figli consentono investimenti con un potenziale di rendimento più elevato, come fondi diversificati esposti ad azioni e obbligazioni. Lino sottolinea che un orizzonte temporale più lungo fornisce la capacità di resistere alla volatilità del mercato causata da eventi politici o cambiamenti economici, il che significa che non tutti i risparmi dovrebbero essere trattati in modo identico.

Sfatando il mito che investire richieda capitali sostanziali, Lino evidenzia il tempo come l'asset più prezioso. Presenta un esempio in cui investire 100 euro mensilmente per 30 anni con un rendimento medio annuo del 5% potrebbe far crescere un contributo iniziale di 36.000 euro in circa 83.000 euro. In questo scenario, più della metà del valore finale deriva dalla capitalizzazione piuttosto che dall'importo principale depositato, sottolineando l'importanza di iniziare presto.

Gli errori comuni identificati da Lino includono il ritardo nell'investimento fino a quando non si guadagna più denaro, il mantenimento di tutti i risparmi in depositi per decenni senza considerare l'inflazione e il fallimento nella diversificazione. Evidenzia che il Portogallo detiene circa 280 miliardi di euro, equivalenti al 100% del suo PIL, in conti correnti e depositi a termine tra famiglie e aziende, rappresentando capitale che non genera alcuna crescita reale. Inoltre, gli investitori spesso concentrano i fondi in singoli settori o asset che non comprendono, inseguendo promesse irrealistiche di alti rendimenti garantiti. Lino conclude esortando i cittadini a risparmiare regolarmente, mantenere un fondo di emergenza e diversificare i risparmi a lungo termine in base al proprio profilo di rischio per garantire che il denaro mantenga il suo valore per il futuro.

Fonti: Observador.