Il presidente portoghese António José Seguro e il re di Spagna Felipe VI hanno inaugurato martedì alla Biblioteca Nazionale di Spagna, a Madrid, una mostra dedicata al poeta Luís Vaz de Camões. La mostra, intitolata «Camões: vita, opera ed eredità nella cultura ispanica», è aperta fino al 14 febbraio 2027.

I due leader hanno visitato l’esposizione poco prima dell’apertura al pubblico, accompagnati dalla ministra della Cultura portoghese, Margarida Balseiro Lopes, e dal ministro della Cultura spagnolo, Ernest Urtasun. A guidarli è stato il curatore Aurelio Vargas Díaz-Toledo, professore di filologia romanza all’Università Complutense di Madrid. Seguro e Felipe VI non hanno rilasciato dichiarazioni ai giornalisti.

La mostra riunisce materiali della Biblioteca Nazionale di Spagna e prestiti di istituzioni portoghesi. Tra le opere esposte figurano le prime edizioni portoghesi e spagnole de «I Lusiadi» di Camões, nonché un’edizione del 1639 con commento di Manuel de Faria y Sousa. Altri pezzi in mostra comprendono un manoscritto di «Menina e Moça» di Bernardim Ribeiro e l’unica edizione completa superstite di «Saudades da Terra» di Gaspar Frutuoso, concessa in prestito dalla Biblioteca Pubblica e Archivio Regionale di Ponta Delgada, nelle Azzorre.

L’esposizione comprende inoltre opere del Museo Militare di Lisbona e del Museo di Lisbona, tra cui il dipinto di Francisco Augusto Metrass «La morte di Camões». La sezione conclusiva esplora l’influenza del poeta su autori della letteratura ispanica, tra cui Rosalía de Castro, Francisco Villaespesa e Jorge Luis Borges. L’unico scrittore vivente presente è Antonio Muñoz Molina, il cui libro «Un andar solitario entre la gente» riprende il titolo da un verso del sonetto di Camões «L’amore è un fuoco che arde senza essere visto».

Il curatore Vargas Díaz-Toledo ha detto che la mostra intende far conoscere al pubblico spagnolo uno dei maggiori poeti portoghesi, la cui poesia non è molto conosciuta dai lettori comuni del Paese. La Biblioteca Nazionale di Spagna ha dichiarato che la mostra mette inoltre in risalto le proprie collezioni legate al Portogallo e presenta Camões sia nel contesto storico e culturale iberico, sia come influenza per scrittori al di là dell’Atlantico.

La mostra è frutto della collaborazione tra il governo portoghese e la Biblioteca Nazionale di Spagna, che fa capo al Ministero della Cultura spagnolo. Rientra nel programma per il 500º anniversario della nascita di Camões, previsto per il periodo 2024–2026, e si propone di esserne uno degli eventi internazionali di punta.

Seguro si trova in Spagna per il Vertice iberoamericano di Madrid, in programma mercoledì e giovedì, e venerdì dovrebbe inoltre partecipare alla cerimonia di conferimento di un dottorato honoris causa ad António Guterres da parte dell’Università di Salamanca.

Fonti: Observador.