Mentre si avvicina il giorno delle elezioni, lo scenario per il controllo del Senato è cambiato drasticamente rispetto all'inizio della legislatura. Inizialmente considerato un'impresa quasi impossibile per i democratici a causa della concentrazione di seggi vacanti in stati inclini ai repubblicani, il campo si è notevolmente ampliato in mezzo a continue tensioni geopolitiche e dati di sondaggi in evoluzione. Secondo il Cook Political Report, le gare in Alaska, Iowa, Kansas, Ohio e Texas sono ora classificate come incerte (toss-up), nonostante il presidente Trump abbia vinto questi stati con un margine a due cifre nel 2024.
Kirsten Gillibrand, presidente del Comitato per le Campagne Senatoriali Democratiche, ha espresso un alto morale riguardo alle prestazioni del partito nelle aree profondamente repubblicane e viola. Ha notato che i candidati stanno vincendo in luoghi inaspettati, spinti dal desiderio pubblico di cambiamento e da un forte talento sul campo. Al contrario, Bernadette Breslin del Comitato Senatoriale Nazionale Repubblicano ha criticato la strategia democratica, definendola una "ondata socialista" e accusando di cospirazioni criminali per frodare gli elettori. Breslin ha fatto specifico riferimento a una controversia in Alaska riguardante le attività di reclutamento attorno alla candidata democratica Mary Peltola contro il senatore uscente Dan Sullivan.
I venti politici sono cambiati in modo notevole in diversi campi di battaglia chiave. La Carolina del Nord, un tempo considerata incerta dopo la stretta vittoria di Trump nel 2024, è ora vista come una probabile conquista per i democratici, con l'ex governatore Roy Cooper ampiamente atteso a vincere il seggio. Allo stesso modo, la Georgia è passata da un obiettivo principale dei repubblicani a un probabile mantenimento per il senatore uscente democratico Raphael Warnock, rafforzato dalla sua forte raccolta fondi e dalla sua candidatura. Anche la Carolina del Sud, dove Trump ha vinto con 18 punti nel 2024, ora tende verso i repubblicani piuttosto che essere una scommessa sicura, mentre il Mississippi e il Nebraska sono diventati più competitivi di quanto preferirebbe il Partito Repubblicano.
I democratici necessitano di un guadagno netto di quattro seggi per prendere il controllo del Senato. Tuttavia, i repubblicani mantengono obiettivi fattibili nel Michigan, nel New Hampshire e nel Minnesota. Una vittoria repubblicana in uno qualsiasi di questi stati complicherebbe significativamente la via matematica per i democratici. Gli analisti suggeriscono che l'esito potrebbe dipendere dall'affluenza repubblicana; una bassa partecipazione del GOP potrebbe permettere ai democratici di assicurarsi un'onda più ampia di seggi, mentre un'alta affluenza potrebbe limitare i loro guadagni a uno o due.
Le gare competitive sono attualmente classificate per livelli in base alla loro probabilità di cambiare schieramento. Il Livello 1 include la Carolina del Nord, valutata come probabile per i democratici. Il Livello 2 presenta il Michigan e l'Ohio come incerti; nel Michigan, il candidato progressista Abdul El-Sayed affronta una sfida difficile contro l'ex rappresentante Mike Rogers, mentre nell'Ohio, il sfidante Sherrod Brown sta tentando un ritorno contro il senatore uscente John Husted. Il Livello 3 comprende Alaska, Iowa, Maine e Texas, tutti valutati come incerti. In Texas, la gara tra James Talarico e Ken Paxton ha visto oltre 500 milioni di dollari spesi dalla primaria, con i democratici in testa nella maggior parte dei sondaggi nonostante l'inclinazione storica repubblicana dello stato.
Il Livello 4 include il Kansas, il Minnesota, il New Hampshire e la Carolina del Sud. Il Kansas rimane incerto per il senatore uscente Roger Marshall contro Adam Hamilton, mentre il Minnesota e il New Hampshire tendono verso i democratici nonostante forti sfide repubblicane. La Carolina del Sud tende verso i repubblicani a seguito della morte di Lindsey Graham, sebbene un'alta affluenza degli elettori neri potrebbe alterare l'esito. Infine, il Livello 5 elenca il Mississippi e il Nebraska come probabili mantenimenti repubblicani, con la Georgia valutata come probabile per i democratici. In Georgia, Raphael Warnock è considerato un favorito pesante, posizionandolo potenzialmente per una futura corsa presidenziale.
Fonti: NPR News.