L'Ufficio del difensore civico in Portogallo ha annunciato che produrrà una relazione completa che dettagli le conclusioni e le raccomandazioni riguardanti la condotta della polizia durante una recente protesta per l'abitazione a Lisbona. Questa iniziativa segue un'operazione di monitoraggio effettuata sul posto dal Meccanismo Nazionale di Prevenzione (MNP).
In risposta alle richieste di chiarimento, l'ufficio del Difensore civico ha precisato che, sebbene la fase finale del processo di monitoraggio non sia ancora completata, i prossimi passaggi prevedono la sistematizzazione delle informazioni raccolte e l'identificazione di potenziali rischi o casi di maltrattamento. La risultante relazione includerà raccomandazioni specifiche e il processo seguirà anche le misure adottate dalle autorità in risposta a tali risultanze.
L'impiego del MNP nella notte di sabato è stato ordinato direttamente dal Difensore civico come parte del suo mandato di prevenire i maltrattamenti e l'uso eccessivo o sproporzionato della forza da parte della polizia. L'ufficio ha sottolineato che la giurisdizione del MNP si estende oltre i tradizionali centri di detenzione per includere interventi pubblici quali arresti, immobilizzazioni e operazioni di contenimento collettivo.
Questo intervento preventivo non richiede una richiesta formale per essere avviato. Secondo il Difensore civico, i membri del MNP sono rimasti sul luogo fino dopo le 5:00, durante il quale non sono stati registrati incidenti personali. Gli obiettivi principali di questo monitoraggio sono identificare i rischi di uso eccessivo della forza, supervisionare l'uso di misure coercitive e valutare le condizioni di trasporto e detenzione delle persone.
Il Difensore civico ha spiegato che il processo di monitoraggio avviene in diverse fasi, che vanno dalla preparazione e dall'osservazione diretta degli interventi di polizia all'analisi documentale e alla valutazione procedurale. Il MNP opera secondo i principi di indipendenza, non interferenza, riservatezza e attenta analisi dei fatti. La fase finale, attualmente in corso, consentirà al Difensore civico di valutare i dati raccolti e presentare raccomandazioni alle autorità competenti volte a rafforzare le garanzie per i detenuti e migliorare le procedure di polizia.
Fonti: Observador.