Il movimento Acampada de Lisboa ha dichiarato che il Tribunale Amministrativo di Lisbona ha convalidato la sua posizione sul diritto all'abitazione, affermando che le forze dell'ordine in precedenza avevano agito sulla base di un'interpretazione errata della legge. A seguito di una sentenza del giudice Ana de Campos, il gruppo ha confermato che la sua protesta continuerà in Piazza Rossio fino al 24 novembre. La decisione del tribunale riconosce che una manifestazione pacifica non deve necessariamente terminare automaticamente alle 00:30 e stabilisce che l'uso delle tende può essere una parte integrante della protesta stessa, piuttosto che essere soggetto a licenza municipale come un semplice campeggio.

La sentenza, emessa il 2 novembre, contraddice direttamente l'interpretazione giuridica alla base dei precedenti interventi di polizia in Piazza Rossio. Il tribunale ha notato esplicitamente che tali interventi si basavano su una lettura della legge diversa da quella ora considerata corretta. Inoltre, il tribunale ha ritenuto incostituzionale qualsiasi interpretazione giuridica che imponga un limite temporale assoluto alle manifestazioni. La sentenza chiarisce che, sebbene le proteste debbano rimanere pacifiche, non sono vincolate a una scadenza rigida delle 00:30 e le tende utilizzate per scopi di protesta rientrano al di fuori delle normative standard sul campeggio.

Secondo l'organizzazione, purché vengano rispettate le condizioni definite nella sentenza, la Polizia di Sicurezza Pubblica (PSP) e la Polizia Municipale sono vietate dallo sciogliere o rimuovere la manifestazione. Le condizioni stabilite includono il mantenimento di un carattere pacifico, garantire il silenzio tra le 00:00 e le 06:30, mantenere libera la circolazione pedonale e l'accesso delle emergenze e vietare falò o materiali pirotecnici. Questa posizione segue una decisione riportata da Observador, in cui il giudice Ana de Campos ha statuito a favore di un'ingiunzione presentata da Renata Cambra per fermare gli interventi della PSP.

Il magistrato ha determinato che il limite delle 00:30 non può essere interpretato come una restrizione automatica del diritto di manifestare e ha riconosciuto la capacità dell'attrice di mantenere le strutture necessarie, in particolare una tenda, nel luogo. Tuttavia, la decisione non chiarisce esplicitamente se tutti i manifestanti sono autorizzati a utilizzare tende o se questo diritto è limitato esclusivamente a Renata Cambra. Riguardo al prossimo periodo festivo, il gruppo ha dichiarato che la protesta e il Mercatino di Natale devono essere resi compatibili. Se la convivenza nella stessa piazza si rivela impossibile, come definito dal magistrato, verrà organizzato un luogo vicino per una delle iniziative.

Fonti: Observador.