A seguito di un recente incidente ferroviario a Toledo, il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha indicato che il suo team sta riconsiderando la gestione dei lavori di costruzione sui progetti infrastrutturali. Sebbene la Spagna opti attualmente per mantenere i servizi ferroviari nonostante le potenziali interruzioni, piuttosto che sospendere completamente le operazioni fino al termine dei lavori, i prossimi importanti lavori di ristrutturazione sulla linea ad alta velocità Madrid-Zaragoza-Barcellona hanno suscitato un dibattito. Questi ampi lavori di rimodellamento sono programmati per iniziare alla fine di quest'anno o all'inizio del 2027, con compiti prioritari focalizzati sul tratto Madrid-Calatayud.
In un'intervista a Cadena Ser, il presidente catalano Salvador Illa ha espresso la sua preferenza per mantenere il modello operativo esistente utilizzato in Spagna. Ha sostenuto che se la sicurezza può essere garantita mantenendo la linea aperta, questa è l'opzione più desiderabile per tutte le parti interessate. Illa ha contrapposto questo approccio alle strategie impiegate in altri paesi come la Germania, dove a volte vengono prese decisioni più drastiche di interrompere completamente i servizi in nome della sicurezza. Il presidente ha notato che la Catalogna ha affrontato anni di lavori di adattamento delle Rodalies sotto il principio di mantenere il servizio della rete ogni volta che possibile.
Illa ha sottolineato che qualsiasi rinnovo infrastrutturale deve essere effettuato con criteri di massima sicurezza, influenzando il servizio il meno possibile. Ha dichiarato il suo sostegno a questa linea d'azione, riconoscendo la riflessione del ministro Puente sulle pratiche internazionali ma riaffermando la fattibilità dell'attuale metodo spagnolo. Per quanto riguarda le ripercussioni politiche dell'incidente, Illa ha declinato di commentare la potenziale dimissione del ministro dei Trasporti, affermando che Puente deve continuare a occuparsi delle sue responsabilità e fornire spiegazioni come sta facendo attualmente.
Il presidente ha ricordato l'affermazione del Primo Ministro Pedro Sánchez secondo cui un altro incidente ferroviario in così breve tempo è inaccettabile. Di conseguenza, Illa ha sostenuto di analizzare ogni caso individualmente per migliorare la sicurezza basandosi sulle raccomandazioni degli esperti. Sul fronte elettorale, nonostante l'incidente si sia verificato durante un periodo critico tra il PSOE e l'alleanza PP-Vox, Illa ha espresso fiducia nel fatto che i cittadini possano distinguere i fatti rilevanti dalle distrazioni quando fanno le loro scelte.
Illa ha inoltre affrontato il trasferimento della linea Rodalies R1 dal governo nazionale alla Generalitat. Sebbene questo passaggio fosse previsto prima delle elezioni del 29 novembre, ha respinto qualsiasi alterazione della scadenza causata dall'incidente di Urda, affermando che le priorità e gli obiettivi rimangono invariati. Ha scartato il pessimismo riguardo a un ciclo politico che sta terminando, evidenziando invece la traiettoria positiva del governo Sánchez e inquadrando le prossime elezioni come una scelta tra democrazia e autoritarismo, con l'autogoverno in Catalogna in gioco se l'opposizione dovesse vincere.
Inoltre, Illa ha commentato i recenti scontri violenti a Barcellona, che il dispiegamento della polizia ha impedito si ripetessero nel fine settimana. Ha elogiato le autorità per aver mantenuto l'ordine e portato alla giustizia le parti responsabili. Il presidente ha dichiarato una posizione giudiziaria contro le piattaforme online utilizzate per diffondere appelli alla violenza, come quelli di Blocus, affermando che a questi spazi non sarà permesso operare con impunità. Ha avvertito che i direttori delle piattaforme devono assumersi la responsabilità sia in Catalogna che in Spagna, promettendo di intraprendere tutte le azioni legali possibili per garantire che la neutralità non sia usata come scusa per incitare alla violenza.
Fonti: La Vanguardia.