Il presidente boliviano Rodrigo Paz ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per gli effetti di El Niño, che minaccia il Paese sia con la siccità sia con le inondazioni. Il decreto supremo 5759 autorizza la mobilitazione di risorse umane e finanziarie, rafforza le squadre di soccorso e consente il coordinamento con le autorità locali e le organizzazioni di cooperazione internazionale, secondo quanto riportato dai media locali.
Il viceministro della Difesa civile del Paese afferma che la siccità ha colpito più di 78.000 famiglie in sei dei nove dipartimenti della Bolivia. Ha inoltre causato la perdita di oltre 75.000 capi di bestiame, mentre 63 comunità hanno dichiarato lo stato di emergenza a causa della carenza d’acqua.
Paz ha avvertito che le condizioni potrebbero essere particolarmente gravi, con periodi di siccità alternati a precipitazioni intense e inondazioni. Anche le Nazioni Unite hanno segnalato la possibilità che l’attuale episodio di El Niño raggiunga un’intensità eccezionale.
Fonti: ANSA Mondo.