La facilità apparente con cui la società accetta la logica delle proteste attuali è descritta come uno degli aspetti più misteriosi di questi accampamenti turbolenti. Protestare per strada per l'abitazione è caratterizzato come assolutamente controintuitivo e assurdo, un sentimento spesso deriso da coloro che si oppongono a tali dimostrazioni. Sebbene sia possibile ridicolizzare la situazione o mettere in discussione l'entusiasmo per dormire all'aperto mentre si lotta per un tetto, rimane un elemento incomprensibile riguardo al motivo per cui queste proteste avvengono nonostante il diffuso ripudio pubblico.

Le interazioni con passanti a caso rivelano che persino individui che concordano con le ragioni alla base delle proteste spesso rifiutano i metodi utilizzati, citando problemi come il radicalismo politico, la disobbedienza e le manifestazioni aggressive. La letteratura sull'argomento conferma che la brutalità e l'aggressività di queste dimostrazioni sono proprio ciò che indigna il pubblico. Di conseguenza, una conseguenza diretta che motiva la protesta non è immediatamente visibile; i manifesti non si traducono in sconti sugli affitti e nessuno otterrà una casa semplicemente protestando. Sebbene le proteste possano allertare le autorità o creare pressione, spesso falliscono nel guadagnare il sostegno popolare, come visto in Francia dove tali movimenti hanno contribuito all'ascesa del Rassemblement National.

L'argomento sostiene che queste proteste abbiano senso solo all'interno di una logica specifica difficile da percepire per la persona media. Il manifestante non è un individuo ordinario, ma qualcuno con una psicologia diversa interessato a obiettivi che solo la protesta può servire. Queste dimostrazioni non beneficiano la causa dell'abitazione, di scuole migliori o di qualsiasi pretesto specifico; invece, beneficiano esclusivamente l'estrema sinistra all'interno di un quadro valutato solo da quel gruppo.

Per l'estrema sinistra, queste proteste rappresentano la speranza che qualcuno emergerà capace di affrontare il veleno che ha neutralizzato la sinistra per tutto il XX secolo: il comfort. Il movimento non è stato sconfitto dalla destra, dal fascismo o dalle forze militari, ma dai frigoriferi e dalle belle case che hanno neutralizzato il capitale per le rivendicazioni a cui la sinistra era abituata a trovare nel popolo. Sebbene la sinistra inizialmente abbia lottato per le libertà e la giustizia sociale, è diventata un sacrificio nel tempo. Anche Marx riconobbe che, sebbene il plusvalore derivi dal lavoro, il mondo è disposto ad essere sfruttato in cambio del comfort materiale, come un'auto.

Essere di sinistra è diventato controintuitivo e difficile, richiedendo il rifiuto di ciò che sembra immediatamente migliore o più pratico. La vera sinistra vive sulla speranza che le crisi risveglieranno il popolo, mostrandogli che sta essere sfruttato e che il sacrificio vale più del comfort. Le manifestazioni che coinvolgono la polizia e la violenza sono quindi una luce e una speranza per questa fazione, segnalando l'emergere di individui capaci di abdicare al comfort. Queste proteste non sono progettate per catturare la simpatia popolare, poiché la sinistra sa che non può più aspettarsi nulla dal pubblico mentre le persone hanno ancora qualcosa a cui aggrapparsi.

Fonti: Observador.