Martedì lo Sporting ha battuto lo Shakhtar Donetsk per 1-0 a Stamford Bridge, tornando alla vittoria in Champions League in un periodo di cambiamenti per il club. Issa Doumbia ha segnato l’unico gol al 59º minuto, mentre Silas Andersen si è distinto come il centrocampista più efficace dello Sporting.

Tiago Fernandes ha assunto l’incarico di allenatore ad interim dopo l’addio di Rui Borges e prima dell’arrivo di Paulo Fonseca. Fernandes, che in precedenza era già subentrato alla guida della prima squadra dello Sporting nel 2018, ha apportato diverse modifiche alla formazione titolare, tra cui il ritorno di Rui Silva in porta e lo schieramento di Eduardo Quaresma, Eduardo Felicíssimo e Gonçalo Inácio in una difesa a tre.

Lo Shakhtar ha iniziato la partita con maggiore controllo e ha reso difficile per lo Sporting costruire le proprie azioni offensive. La squadra ucraina ha avuto le occasioni più nitide in un primo tempo terminato a reti inviolate, con Alisson Santana e Kauã Elias che sono andati entrambi vicini al gol. Gli attacchi dello Sporting si sono spesso sviluppati sulla destra attraverso Geny Catamo, mentre Andersen ha rappresentato un collegamento fondamentale tra il centrocampo e gli attaccanti.

Lo Sporting ha iniziato il secondo tempo con maggiore intraprendenza, ma lo Shakhtar ha presto ripreso slancio. Il gol del vantaggio è arrivato quando Andersen ha servito il pallone a Luis Suárez in area. Pedro Henrique ha tentato di spazzarlo, ma Doumbia ha insaccato sulla ribattuta.

Poco dopo lo Sporting è andato vicino ad allungare, con Suárez che ha colpito di testa mandando il pallone a lato e Quaresma che ha costretto Dmytro Riznyk a una grande parata. Nel finale lo Shakhtar ha cercato il pareggio: all’82º minuto Alisson ha colpito il palo e, nei minuti di recupero, Rui Silva ha bloccato un colpo di testa di Newerton. Lo Sporting ha mantenuto il vantaggio e conquistato la vittoria, la sua terza in quattro partite di Champions League, secondo quanto riportato dalla fonte.

Fonti: Observador.