Gli abitanti di Alegre, nella regione meridionale dello Espírito Santo, sono stati affascinati da un visitatore insolito lunedì 2 novembre. Un urutau, una specie conosciuta popolarmente come 'uccello fantasma', è stato filmato posato sul muro di una casa nel quartiere Campo de Aviação. Le riprese sono state effettuate dal biologo e ambientalista Vinícius Cavati, che è stato contattato da un residente locale dopo l'avvistamento.

Secondo Cavati, l'uccello non mostrava segni di lesioni e non correva rischi immediati. In un post sui social media diventato virale, lo specialista ha spiegato che la specie è profondamente radicata nelle leggende e nelle storie dei popoli indigeni. Ha notato che il suo canto malinconico, che assomiglia a un pianto triste, è ammirato da alcuni mentre viene temuto da altri.

L'urutau guadagna il suo soprannome attraverso una combinazione di caratteristiche fisiche, comportamenti e associazioni culturali. L'uccello possiede abitudini notturne e si affida al mimetismo per sopravvivere; le sue piume assomigliano a rami e tronchi d'albero, permettendogli di fondersi perfettamente con il suo ambiente durante il giorno. Cavati ha descritto la specie come avente un metabolismo lento nelle ore diurne, ma diventando attiva e agile di notte senza mostrare alcuna aggressività.

Il biologo ha anche sottolineato che gli avvistamenti di uccelli selvatici nelle aree urbane sono in aumento. Sebbene l'urutau sia nativo dei biomi della Foresta Atlantica e del Cerrado, la fragilità degli ecosistemi sta spingendo gli animali a cercare riparo e rifugio all'interno delle città. L'individuo specifico avvistato ad Alegre è stato osservato riposare su un muro residenziale, un comportamento coerente con la sua tendenza a posarsi sui rami o sui ceppi d'albero.

Oltre al suo mimetismo, la specie esibisce comportamenti riproduttivi e alimentari unici. A differenza di molti uccelli, l'urutau non costruisce nidi elaborati. Invece, depone le uova direttamente sopra tronchi, recinzioni o alberi caduti. Queste uova esposte sono protette dalla loro stessa colorazione, che imita il substrato su cui riposano. L'uccello si nutre esclusivamente di piccoli insetti mentre è in volo, usando il suo grande becco come una rete per catturare le prede.

Culturalmente, l'urutau porta un simbolismo significativo nel folklore brasiliano ed è anche noto come 'mãe-da-lua'. Il suo canto prolungato e funebre ha generato varie superstizioni; alcuni associano l'uccello a presagi sfortunati, mentre altri collegano la sua presenza a storie d'amore. I racconti indigeni includono storie di un bambino abbandonato che piange per la madre nella foresta, nonché una storia di una giovane donna proibita di amare un guerriero di una tribù rivale che, dopo la sua morte, fuggì nel bosco e si trasformò in un uccello che piange ogni giorno per il suo amore perduto.

Fonti: G1.