Il Senato brasiliano ha approvato in via definitiva una riforma costituzionale sulla sicurezza pubblica sostenuta dal governo, con 75 voti favorevoli e nessun contrario. La proposta, presentata dal governo del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, aveva ottenuto 73 voti nel primo turno di votazioni.

La riforma inasprisce le pene per i membri di fazioni criminali, organizzazioni paramilitari e milizie e consente di detenere queste persone in carceri di massima sicurezza. Estende inoltre i poteri investigativi della Polizia Federale sulle organizzazioni criminali che operano in più Stati o a livello internazionale. Le competenze della Polizia federale stradale si estenderebbero alle ferrovie e alle vie navigabili.

L’emendamento rafforza il coordinamento tra governo federale, Stati e comuni, inserisce nella Costituzione il Sistema unificato di sicurezza pubblica (Susp), autorizza la creazione di forze di polizia municipali e prevede nuove risorse per il settore.

Una proposta per abbassare da 18 a 16 anni l’età della responsabilità penale è stata stralciata dal provvedimento e sarà esaminata separatamente. L’emendamento passa ora alla promulgazione da parte del Congresso nazionale e non richiede l’approvazione presidenziale.

Fonti: ANSA Mondo.