Renata Cambra ha ottenuto il sostegno parziale del Tribunale amministrativo di Lisbona, che l’ha autorizzata a rimanere al Rossio con una tenda fino all’approvazione definitiva del Bilancio dello Stato del Portogallo, prevista per il 24 novembre 2026.
La giudice Ana de Campos ha stabilito che la restrizione applicabile dalle 00:30 non può essere interpretata come un limite temporale assoluto e automatico al diritto fondamentale di manifestare. La decisione riconosce il diritto di Cambra a proseguire la protesta per il periodo ritenuto compatibile con il suo scopo dichiarato.
La sentenza si riferisce specificamente alla permanenza di Cambra e all’uso delle strutture strettamente necessarie a trasmettere il messaggio della protesta, individuando in questo caso una tenda. Non chiarisce se anche altri manifestanti possano utilizzare tende o se l’autorizzazione si applichi soltanto a Cambra. Il Ministero dell’Amministrazione interna aveva sostenuto che Cambra potesse esercitare esclusivamente il proprio diritto individuale e non potesse chiedere tutela per tutti i manifestanti.
Il tribunale ha ordinato ai comandanti della Polizia metropolitana di Lisbona e della Polizia Municipale di Lisbona di astenersi dall’adottare misure per disperdere, porre fine o rimuovere la manifestazione di Cambra, a condizione che essa si svolga nel rispetto delle condizioni stabilite nella sentenza.
Le autorità possono comunque intervenire qualora vi sia un pericolo oggettivo per le persone o i beni oppure qualora vengano violate le condizioni stabilite. Il tribunale ha affermato inoltre che la protesta deve essere coordinata con gli altri interessi pubblici coinvolti nella gestione del Rossio, compreso il Mercatino di Natale previsto in Praça D. Pedro IV.
Se il campo della protesta non può coesistere con il mercatino, il tribunale ha ordinato che venga messa a disposizione una sede alternativa vicina o adiacente. Tale sede deve preservare la visibilità della protesta, la sua efficacia comunicativa e il suo significato simbolico, senza compromettere il contenuto essenziale del diritto di manifestare.
Le condizioni includono la tutela della sicurezza pubblica, della circolazione pedonale, dell’accesso dei soccorsi e della pulizia dell’area. Non è consentito produrre rumori tra mezzanotte e le 6:30, al fine di rispettare la quiete delle persone che soggiornano nelle vicinanze. Sono inoltre vietati fuochi, materiali pirotecnici, impianti a gas e liquidi infiammabili o combustibili.
Cambra deve collaborare pienamente con le autorità, comprese le squadre di pulizia urbana di Lisbona.
Fonti: Observador.