I mercanti del quartiere Baixa di Lisbona sono pronti ad intraprendere un dialogo con i rappresentanti del locale campo di protesta abitativa per affrontare la compatibilità della dimostrazione con il Mercato di Natale previsto in Piazza Rossio. Manuel Lopes, presidente dell'Associação de Dinamização da Baixa Pombalina, ha dichiarato lunedì che, sebbene dubiti della fattibilità che entrambi gli eventi condividano contemporaneamente lo stesso spazio, rimane aperto alla ricerca di un consenso. Lopes ha sottolineato che il Mercato di Natale è vitale per il commercio locale, attirando decine di migliaia di consumatori, e ha avvertito che la sua cancellazione comporterebbe una perdita finanziaria totale per il quartiere.
Il conflitto nasce dopo che il Tribunale Amministrativo di Lisbona ha stabilito domenica che l'orario standard di coprifuoco alle 00:30 per le dimostrazioni non è assoluto. Il tribunale ha autorizzato una manifestante, Renata Cambra, a mantenere una tenda in Piazza Rossio fino al 24 novembre 2026, data che coincide con la votazione finale prevista sul Bilancio dello Stato per il 2027. La sentenza consente alla protesta di continuare tra le 00:30 e le 06:30, ma impone che sia coordinata con il Mercato di Natale, che aprirà al pubblico l'11 novembre e chiuderà il 21 dicembre.
Secondo la decisione del tribunale, se la convivenza si rivela materialmente non fattibile, il Municipio di Lisbona deve fornire un luogo alternativo nelle vicinanze per la protesta che ne preservi la visibilità e il significato simbolico. Il verdetto ha inoltre ordinato alla Polizia di Sicurezza Pubblica (PSP) e alla Polizia Municipale di Lisbona di astenersi dallo sciogliere o rimuovere la manifestante finché essa aderisce alle condizioni decise dal tribunale. Lopes ha chiarito che la sua associazione non si oppone alle richieste del movimento, ma è preoccupata per la sicurezza, notando che alcuni negozi sono stati costretti a chiudere per ore sabato a causa di timori per la sicurezza. Il tribunale ha specificato che la sua sentenza affronta una specifica richiesta di tutela legale e non convalida l'occupazione collettiva dello spazio pubblico né stabilisce un diritto generale per un numero indeterminato di partecipanti a allestire tende.
Fonti: Observador.