Il Comitato Esecutivo della Confederazione del Calcio Africano (CAF) ha deciso all'unanimità di ripristinare la Coppa delle Nazioni Africane (AFCON) come torneo biennale. Questo annuncio, fatto in una dichiarazione ufficiale il 30 ottobre, ribalta una decisione presa l'anno precedente per spostare la competizione a un ciclo quadriennale. Il presidente della CAF, Patrice Motsepe, aveva indicato all'inizio del mese che l'organo avrebbe riesaminato il passaggio a un formato quadriennale, un processo che si è ora concluso con il ritorno al calendario tradizionale.
Motsepe ha spiegato che il ribaltamento è stato guidato da preoccupazioni riguardanti i tempi necessari affinché una nuova competizione panafricana proposta, la Nations League, generasse contributi finanziari sostanziali. La leadership ha determinato che attendere che questo nuovo torneo diventasse finanziariamente vitale e competitivo su scala globale avrebbe ritardato lo sviluppo necessario per il calcio africano. Di conseguenza, la prossima AFCON si svolgerà come pianificato nel 2027 in Kenya, Tanzania e Uganda. Le edizioni successive sono programmate per il 2028, seguite dal 2031 e dal 2033.
Un intervallo di tre anni tra i tornei del 2028 e del 2031 è specificamente progettato per impedire che l'AFCON si svolga nello stesso anno dei Mondiali del 2030. Questo aggiustamento del calendario affronta le critiche precedenti riguardanti la riduzione della frequenza dei tornei. L'ex portiere camerunese Joseph-Antoine Bell ha espresso soddisfazione per la decisione, sostenendo che il passaggio iniziale a un ciclo quadriennale era fuorviante perché la competizione di sostituzione promessa non era ancora pronta. Ha dichiarato che scambiare un evento biennale consolidato con una promessa non provata era inaccettabile.
Gernot Rohr, allenatore nazionale del Benin e ex selezionatore della Nigeria, ha anche accolto positivamente il cambiamento come una decisione positiva. Ha sottolineato che l'AFCON è una celebrazione del calcio che non dovrebbe essere limitata a una volta ogni quattro anni. Rohr ha notato che il formato biennale favorisce lo sviluppo delle infrastrutture sul continente, comprese strade e stadi, garantendo al contempo la ridistribuzione finanziaria tra le federazioni membri. Ha inoltre suggerito che il tempismo si allinea con considerazioni politiche in vista delle elezioni FIFA di marzo 2027, potenzialmente aiutando la rielezione del presidente della FIFA Gianni Infantino assicurandosi i voti africani. Questa mossa annulla efficacemente il piano annunciato nel dicembre 2025 per tenere il torneo ogni quattro anni a partire dal 2028, un cambiamento che era stato interpretato come una concessione ai club europei e agli interessi della FIFA.
Fonti: RFI.