La ministra tedesca dell’Economia Katherina Reiche, esponente della CDU, ha presentato i primi piani per un tetto al prezzo dei carburanti destinato a sostituire lo sconto sui carburanti in scadenza nel Paese. Il progetto di legge stabilirebbe «condizioni oggettive» per attivare la misura, secondo informazioni ottenute dall’Agenzia stampa tedesca presso il ministero dell’Economia.
Il tetto verrebbe preso in considerazione se i prezzi dei carburanti aumentassero significativamente al di sopra della media europea per tre settimane consecutive. Qualsiasi regolamentazione del prezzo massimo sarebbe limitata a tre mesi. La sua applicazione potrebbe inoltre essere sospesa qualora fosse a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento di carburante.
Il progetto si trova attualmente nella fase iniziale di coordinamento, la prima fase delle discussioni all’interno del governo federale. Le proposte sono state riferite per la prima volta da Pioneer e Handelsblatt.
Secondo il ministero, la legislazione è pensata per contenere aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti che superino sostanzialmente le tendenze dei prezzi europei, garantendo al contempo il continuo accesso a benzina e diesel. Reiche ha sottolineato ripetutamente che qualsiasi restrizione dei prezzi non deve mettere a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento.
A metà settembre, i leader della coalizione di governo tedesca hanno concordato di avviare colloqui con l’industria petrolifera con l’obiettivo di introdurre un tetto al prezzo dei carburanti entro il 1° gennaio 2027, al più tardi. La misura dovrebbe seguire i modelli utilizzati in Lussemburgo e Belgio e sarebbe temporanea e collegata a una crisi, compresi i picchi dei prezzi associati al conflitto con l’Iran.
La coalizione ha inoltre dichiarato che la sicurezza dell’approvvigionamento deve essere garantita e che gli aumenti abusivi dei prezzi devono essere impediti. Lo sconto sui carburanti attualmente in vigore dovrebbe scadere alla fine di dicembre.
Fonti: Der Spiegel.