Juan Atkins, una delle figure fondatrici del techno di Detroit e una grande influenza sulla musica da ballo in senso più ampio, è morto all'età di 64 anni. La sua agenzia, Greensmith Artists, ha confermato la notizia a Resident Advisor, affermando che Atkins è stato trovato incosciente in una camera d'albergo a Città del Messico prima di un'esibizione lì. È stato dichiarato morto dopo essere stato portato in ospedale.
Atkins ha creato una forma scintillante e meccanicistica di musica elettronica, prima come parte del duo Cybotron e poi con lo pseudonimo Model 500. Il suo lavoro poteva dominare una pista da ballo mentre evocava anche fantasie fantascientifiche. È stato la prima persona a usare il termine “techno” in relazione a questo duro stile elettronico, contribuendo ad anticipare un genere che è diventato uno dei pilastri della cultura del ballo.
Nato a Detroit nel 1962, Atkins si trasferì poi con la famiglia nella periferia rurale del Michigan, a Belleville. Lì incontrò Derrick May e Kevin Saunderson, due compagni delle scuole medie con cui formò i Belleville Three, un trio di musicisti affini all'avanguardia della musica elettronica. Mentre era ancora al liceo, Atkins formò i Cybotron con Richard Davis, usando hardware sempre più economico come la drum machine Roland TR-808 e il sintetizzatore Korg MS-10. In seguito disse che un corso chiamato future studies, sul passaggio da una società industriale a una società tecnologica, aveva influenzato il suo approccio alla creazione musicale.
Cybotron, ugualmente affascinato da Kraftwerk e Jimi Hendrix, produsse brani propulsivi ma psichedelici come Cosmic Cars e Clear, che diventarono cavalli di battaglia delle piste da ballo. Il duo si sciolse nel 1985 quando Davis si avvicinò alla musica rock. Atkins proseguì da solista come Model 500, creando brani fondamentali della musica da ballo tra cui No UFO’s e The Chase. Quell'anno fondò anche la propria etichetta, Metroplex, per pubblicare il suo lavoro; nel corso degli anni pubblicò anche materiale di artisti tra cui Anthony Shakir e DJ Bone.
Per tutti gli anni Ottanta e oltre, Atkins evocò visioni techno-utopiche così come altre più inquietanti e politicizzate. Descriveva i suoi testi come dichiarazioni sociali pensate per far riflettere gli ascoltatori su qualcosa che andasse oltre il ballo e l'innamoramento. All'inizio degli anni Novanta, la scena techno che aveva contribuito a ispirare era fiorente, e più tardi nel decennio affinò ulteriormente il suo suono con il progetto uptempo Infiniti.
Gli anni 2000 furono meno produttivi in termini di pubblicazioni, ma Atkins formò il duo Borderland con un'altra icona del techno, Moritz Von Oswald, pubblicando due album nel 2013 e nel 2016. Nel 2023 riformò i Cybotron, pubblicando nuova musica e esibendosi dal vivo. A quel punto la sua influenza si era estesa ben oltre il techno, con dozzine di artisti che hanno campionato la sola Clear. Missy Elliott usò Clear come base del suo brano Lose Control, che raggiunse il n. 3 della classifica Billboard statunitense nel 2005.
Kevin Saunderson è stato tra coloro che hanno reso omaggio ad Atkins, definendolo “un vero visionario che ha aperto la porta a molti di noi, me compreso”.
Fonti: The Guardian World.