Kathy Hochul è stata rieletta governatrice di New York per un altro mandato di quattro anni. La democratica, 68 anni, è la prima donna eletta a ricoprire questa carica e la sua vittoria mantiene lo Stato sotto la guida dei democratici, una tendenza che dura da quasi due decenni. Le elezioni si sono svolte martedì 3 novembre, in occasione delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Hochul, avvocata, è diventata governatrice nel 2021 dopo che il suo predecessore, Andrew Cuomo, si è dimesso a seguito di numerose accuse di molestie sessuali. L’anno successivo ha vinto le elezioni con il 53% dei voti. I sondaggi la davano nettamente in vantaggio sul candidato repubblicano Bruce Blakeman, 71 anni, a capo dell’amministrazione della contea di Nassau.
Hochul ha ricevuto il sostegno del sindaco di New York Zohran Mamdani e della rappresentante Alexandria Ocasio-Cortez. Entrambi sono socialisti democratici le cui posizioni politiche sono più a sinistra di quelle della governatrice; il resoconto descrive notevoli differenze tra loro e Hochul. L’ultimo repubblicano eletto governatore di New York risale al 2002.
Il predominio dei democratici nello Stato si concentra nelle contee densamente popolate, tra cui Manhattan, che conta 1,6 milioni di residenti. Lo Stato di New York ha una popolazione di 20 milioni di persone, mentre le contee più rurali tendono a votare repubblicano. Alle elezioni presidenziali del 2024, Kamala Harris ha ottenuto il 56,4% dei voti dello Stato e vi ha ricevuto un milione di voti in più di Donald Trump.
Il costo della vita è stata una delle principali preoccupazioni degli elettori. I critici di Hochul hanno messo in dubbio la sua gestione delle finanze pubbliche, indicando un aumento del 40% del bilancio statale durante il suo mandato, fino a 269 miliardi di dollari nel 2026. Ha inoltre sostenuto la pied-à-terre tax di Mamdani, un’imposta annuale aggiuntiva sugli immobili di fascia alta del valore superiore a 5 milioni di dollari, utilizzati come seconde case e lasciati vuoti per gran parte dell’anno.
La salute pubblica è un’altra sfida. Quest’anno New York ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria per un’epidemia di morbillo. Sono stati confermati almeno 178 casi e lunedì 2 novembre è stato confermato il primo decesso causato dalla malattia in 30 anni: quello di un bambino. Il resoconto collega il ritorno del morbillo all’opposizione ai vaccini, sostenuta, tra gli altri, da membri dell’amministrazione del presidente Donald Trump.
Anche l’immigrazione è tra le priorità di Hochul. Ha promesso di proteggere i newyorkesi dalle azioni dell’ICE, l’agenzia federale per l’immigrazione responsabile di arresti e deportazioni di massa. Il resoconto osserva tuttavia che la promessa potrebbe non valere allo stesso modo in tutto lo Stato: a settembre, l’amministrazione Trump ha annunciato un numero record di detenzioni di immigrati a New York.
Fonti: Folha Mundo.