Il Palazzo di Hampton Court, una residenza reale britannica famosa per intensi incontri con fantasmi e rapporti di turisti che svenivano, è diventato la sede di un significativo esperimento psicologico nel 2000. Lo psicologo Richard Wiseman dell'Università di Hertfordshire ha diretto lo studio per esplorare se la mente agisca come un potente meccanismo di difesa riguardo alle credenze soprannaturali. La località è stata scelta in parte a causa della sua lunga storia di apparizioni riportate che coinvolgevano membri della famiglia reale e servitori, nonché di un incidente nel 1999 in cui due turisti svennero nello stesso punto.
Tra il 26 maggio e il 4 giugno, Wiseman ha reclutato più di 1.000 volontari che sono stati divisi in due gruppi principali in base alla loro credenza nei fantasmi. Questi partecipanti sono stati poi inseriti in piccoli gruppi misti e forniti di motivazioni diverse per la loro presenza. A un gruppo è stato detto che nel sito si erano verificati avvistamenti di fantasmi, mentre all'altro è stato riferito che erano lì per registrare gli effetti dei restauri del palazzo. Al primo gruppo è stata inoltre fornita una mappa per segnare qualsiasi stanza in cui avessero percepito qualcosa di "strano" e per valutare quanto credessero che un fantasma fosse la causa del fenomeno.
I risultati, che si allineavano con la curiosità di Wiseman sul potere della suggestione positiva o negativa come notato dal Guinness dei primati, hanno confermato che la credenza ha svolto un ruolo cruciale. I partecipanti che credevano nei fantasmi hanno riportato significativamente più esperienze anomale rispetto agli scettici ed erano molto più propensi ad attribuire questi eventi a spiriti. Inoltre, le specifiche suggestioni fornite ai gruppi hanno influenzato pesantemente il numero di esperienze insolite riportate, dimostrando il potere del linguaggio nella classificazione di tali fenomeni.
L'indagine si è concentrata principalmente su come gli esseri umani reagiscono alle esperienze "inexplicabili" piuttosto che determinare l'effettiva esistenza dei fantasmi. Wiseman e il suo team hanno concluso che, sebbene siano state raccolte informazioni preziose riguardo alle reazioni umane alla suggestione, la percezione di questi fenomeni dipende interamente dall'individuo esposto alla situazione.
Fonti: CNN Brasil.