Joseph von Westphalen, lo scrittore e autore di rubriche tedesco il cui lavoro combinava la satira sociale con uno stile leggero e provocatorio, è morto a Monaco all’età di 81 anni. La sua morte è stata riferita dalla Süddeutsche Zeitung e confermata a Der Spiegel da persone vicine alla sua famiglia.

Nato a Schwandorf nel 1945 e discendente da un’antica famiglia nobiliare della Vestfalia, von Westphalen studiò letteratura tedesca prima di diventare redattore della rivista culturale Westermanns Monatshefte. In seguito spiegò che spesso non riusciva a ottenere i testi in tempo, cosa che lo portava a scrivere personalmente numerose rubriche.

Il suo lavoro attirò l’attenzione di Transatlantik, la rivista fondata da Hans Magnus Enzensberger. Lì von Westphalen creò Harry von Duckwitz, un gaudente e diplomatico che divenne il personaggio centrale di diversi romanzi. La sua narrativa era caratterizzata da uno stile accessibile e dalla satira della vita sociale.

Pubblicò anche raccolte di testi volutamente provocatori, tra cui Perché sono diventato monarchico e Perché sono diventato terrorista. Nel 1987 causò un piccolo scandalo attraverso uno scambio epistolare pubblicato con la scrittrice della Germania Est Monika Maron. Una delle sue osservazioni contenute nella corrispondenza fu in seguito pubblicata dalla rivista Die Zeit, un’apparizione che, secondo quanto dichiarò, contribuì a consolidare il suo valore di mercato.

Negli anni successivi, von Westphalen divenne un collaboratore richiesto da diverse pubblicazioni, tra cui Die Woche, Theater heute, SPIEGEL SPECIAL e l’Abendzeitung di Monaco, per la quale scrisse più di 300 rubriche. Sebbene fosse nato a Schwandorf, da tempo risiedeva a Monaco.

Nel 1997 condusse il programma televisivo Dichtung und Wahnsinn sulla Südwestfunk. La taz, tuttavia, criticò quella che descrisse come la sua esposizione a raffica, ritenendola inadatta alla televisione.

Appassionato di jazz, alla fine degli anni Novanta von Westphalen realizzò per l’editore Kein & Aber un cofanetto di quattro CD con un libro allegato. Wie man mit Jazz die Herzen der Frauen gewinnt fu seguito, un decennio dopo, da una raccolta di rubriche scritte originariamente per Playboy.

Der Spiegel mise inoltre in evidenza un episodio insolito della sua carriera. Nel 1989 von Westphalen pubblicò un lungo poema attribuito a David Elphinstone. Dopo che il libro non riuscì a vendere, le copie rimanenti furono distrutte in un incidente. In seguito furono ristampate su richiesta di un mecenate dell’arte ed esposte come installazione in una casa padronale.

Joseph von Westphalen è morto giovedì a Monaco. Aveva 81 anni.

Fonti: Der Spiegel.