Il ministro brasiliano dello Sviluppo, Industria, Commercio e Servizi, Márcio Elias Rosa, ha affermato che il meccanismo del governo per lo screening degli investimenti nei minerali critici e strategici sarà regolamentato per attrarre nuove imprese, dichiarando esplicitamente che non è inteso a allontanare gli investitori dal paese. La dichiarazione è stata fatta martedì durante un seminario alla Camera dei Deputati riguardante l'attuazione della nuova Politica Nazionale sui Minerali Critici e Strategici, firmata in legge dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva nel settembre scorso.
La legislazione impone che specifiche operazioni che coinvolgono asset minerari strategici siano sottoposte ad analisi del governo federale. Sebbene questa misura abbia suscitato preoccupazioni tra i rappresentanti del settore privato riguardo alla sicurezza giuridica e a un potenziale aumento della burocrazia, il ministro Rosa ha sostenuto che tali meccanismi di screening sono una prassi standard a livello globale. Ha sottolineato che mentre il resto del mondo effettua già screening degli investimenti, il Brasile non lo ha fatto fino ad ora e deve stabilire le proprie regole per tenere il passo con i cambiamenti del mercato internazionale.
Nel nuovo quadro normativo, il Consiglio Nazionale per l'Industrializzazione dei Minerali Critici e Strategici parteciperà all'analisi e all'approvazione di specifiche operazioni aziendali. Questo include cambiamenti nel controllo delle società minerarie, acquisizioni significative da parte di imprese straniere, trasferimenti di diritti minerari e contratti di approvvigionamento internazionali che potrebbero incidere sulla sicurezza economica o geopolitica del Brasile. Il modello conferisce al governo l'autorità di bloccare le operazioni che non ricevono approvazione, agendo efficacemente come un potere di veto su specifici accordi nel settore minerario.
Nonostante le disposizioni legali, il meccanismo di screening richiede ancora una regolamentazione dettagliata. Il governo deve definire quali operazioni sono soggette a revisione, stabilire i criteri per l'analisi e delineare le procedure che le aziende devono seguire. L'attuale mancanza di queste definizioni ha generato ansia all'interno del settore minerario privato, con i rappresentanti che avvertono che regole poco chiare potrebbero ritardare gli affari e ostacolare l'attrazione di capitali stranieri in un'industria che dipende da investimenti ad alto valore e a lungo termine.
Il ministro Rosa ha indicato che la regolamentazione del processo di screening è una priorità secondaria. L'attenzione immediata del governo è quella di rendere operativo il nuovo consiglio, definire l'elenco brasiliano dei minerali critici e strategici e identificare le catene produttive prioritarie. La prima riunione plenaria del consiglio dovrebbe tenersi entro 30 giorni, mentre l'ufficio del Capo di Gabinetto prevede di nominare un gruppo di esperti nelle prossime settimane per assistere nella formulazione della politica mineraria.
Inoltre, Rosa ha sottolineato che le restrizioni all'esportazione imposte dalla Cina su determinati minerali e prodotti associati presentano opportunità ampliate per il Brasile. La nazione mira ad attrarre investimenti non solo per l'estrazione, ma anche per la lavorazione e l'industrializzazione. Un obiettivo primario della nuova politica brasiliana è aumentare il valore aggiunto alla produzione mineraria incoraggiando l'istituzione di fasi industriali all'interno del paese, riducendo così la dipendenza dall'esportazione di materie prime non lavorate.
Fonti: CNN Brasil.