I tappetini per l’attività fisica possono attutire la pressione sul corpo, proteggere le articolazioni e offrire aderenza durante gli allenamenti a terra. In un confronto basato su due settimane di utilizzo, sono stati valutati quattro modelli per qualità costruttiva, trazione, comfort e prestazioni durante attività come yoga, Pilates, stretching ed esercizi di fitness.

La scelta migliore è il tappetino Yoga Mats La Mente es Maravillosa, realizzato in TPE ad alta densità e con dimensioni di 183 per 61 centimetri. Con uno spessore di 6 millimetri, offre un equilibrio tra ammortizzazione e stabilità, mentre la superficie antiscivolo su entrambi i lati aiuta a mantenerlo fermo. Pesa circa 900 grammi, si arrotola per essere trasportato e viene fornito con una borsa, una cinghia e un e-book con oltre 50 esercizi di yoga, Pilates e fitness. Il recensore osserva che l’imbottitura potrebbe non essere sufficiente per chi ha problemi alle ginocchia.

Il Cecotec DrumFit Mat è un’opzione più spessa, con uno spessore di 1 centimetro. La superficie di 183 per 61 centimetri e la finitura testurizzata offrono ammortizzazione e aderenza per gli esercizi sia in piedi sia da sdraiati. Realizzato in NBR, è progettato per resistere al sudore e può essere pulito con un panno. È dotato di una maniglia per il trasporto, ma da arrotolato occupa più spazio rispetto ai tappetini da yoga più sottili.

Per chi dà priorità all’ammortizzazione, il tappetino da yoga DRUNA NBR è disponibile negli spessori di 1 e 1,5 centimetri. Misura 183 per 61 centimetri ed è adatto al fitness, agli esercizi per gli addominali, al Pilates e allo stretching. Durante le routine dinamiche, l’aderenza potrebbe essere meno affidabile rispetto a quella di un tappetino da yoga più sottile, in particolare quando le mani sono sudate. Il produttore consiglia di usarlo senza scarpe, perché la superficie in NBR può segnarsi o danneggiarsi con la pressione.

Il tappetino Mobiclinic è un’opzione più semplice ed economica. Realizzato in TPE, ha uno spessore di 6 millimetri e misura 181,4 per 61 centimetri. La sua superficie antiscivolo a doppio strato è progettata per migliorare l’aderenza, mentre una cinghia ne facilita il trasporto. Il recensore ha ritenuto adeguata la lunghezza, ma chi è più alto potrebbe preferire un tappetino più grande. Come per il modello migliore, l’ammortizzazione potrebbe non essere sufficiente per chi ha problemi articolari.

Il confronto consiglia di scegliere lo spessore in base all’allenamento: circa 4-6 millimetri possono essere adatti allo yoga e agli esercizi di equilibrio, mentre il Pilates e altri esercizi a terra possono richiedere un tappetino più spesso. Anche il materiale influisce sull’esperienza: il TPE è descritto come leggero e dotato di una buona aderenza, mentre l’NBR offre più ammortizzazione. Per la pulizia, l’articolo consiglia di passare sul tappetino un panno umido e lasciarlo asciugare completamente prima di arrotolarlo, salvo diverse indicazioni del produttore.

Fonti: El País Portada.