La Corte Suprema del Cile ha emesso una decisione all'unanimità in una disputa sulla custodia che coinvolge un gatto di nome Perseo, stabilendo che il benessere dell'animale è più importante degli interessi o dei diritti dei suoi proprietari. La corte ha stabilito che richiedere al animale domestico di viaggiare mensilmente tra due ex partner sarebbe irragionevole, caratterizzando Perseo come un essere senziente il cui benessere deve avere la priorità.
Sebbene il Codice Civile del Cile classifichi tecnicamente gli animali come beni mobili in base alle leggi sulla proprietà comunitaria, i cinque giudici della massima corte hanno determinato che proteggere il gatto richiedeva uno standard più elevato. I media locali hanno descritto la sentenza come un precedente senza precedenti nel campo della protezione animale. La corte ha specificamente concesso diritti di cura esclusivi alla donna dell'ex coppia, confermando così una decisione precedente della Corte d'Appello di Valdivia.
La disputa è nata dopo che l'uomo e la donna avevano acquisito Perseo insieme nel 2021 mentre erano ancora una coppia. Dopo la loro separazione, l'uomo ha citato in giudizio la sua ex partner, contestando il suo possesso esclusivo e chiedendo una cura alternata per l'animale domestico. Nel primo grado di giudizio, l'uomo ha vinto, ottenendo la custodia condivisa con consegne mensili che si sarebbero dovute svolgere presumibilmente presso una stazione di polizia.
La donna ha fatto appello di questa decisione iniziale ed è riuscita a farla revocare, spingendo l'uomo a fare nuovamente appello, il che ha portato il caso davanti alla Corte Suprema. I magistrati hanno concluso che la proprietà congiunta non era il fattore decisivo in questa materia. Inoltre, hanno notato che l'elevato livello di conflitto tra le parti rendeva impossibile garantire il benessere del gatto domestico all'interno di un quadro di custodia condivisa.
Fonti: Der Spiegel.